
Sommario - La ricerca di sistemi di trasporto sempre più attenti alla sostenibilità e alla transizione energetica esercita una spinta verso una progettazione accurata, che punti alla minimizzazione di consumo di risorse e di energia, allo scopo di ridurre l’impronta ambientale dei sistemi stessi. Tra le diverse modalità di trasporto, quella ferroviaria è capace - per le sue caratteristiche intrinseche - di un’elevata efficienza energetica e un basso impatto ambientale, soprattutto per il numero di passeggeri che riesce a spostare. Emerge, quindi, la necessità di quantificare tale impatto, in modo da evidenziare il beneficio, in primo luogo, in termini di consumo energetico ed emissioni di agenti climalteranti delle scelte progettuali applicate al sistema ferroviario; per di più, per un sistema come quello ferroviario, occorre prestare attenzione ai dettagli per poter apprezzare variazioni di tale beneficio, rendendo questa necessità ancora più forte. Entra quindi in gioco l’analisi del ciclo di vita del sistema ferroviario, che in questo articolo verrà applicata al materiale rotabile, in un servizio di trasporto interregionale notturno.
Attraverso la scomposizione del processo che conduce alla produzione del materiale rotabile e considerando l’uso, la manutenzione e lo smaltimento, diventa possibile
quantificare l’impatto e mettere in evidenza quali sono le componenti del processo che concorrono in misura maggiore al valore finale.
https://www.medra.org/servlet/view?lang=it&doi=10.57597/IF.04.2026.ART.1
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